Anatomia del pilota automatico – Quando gli skipper delle barche più veloci al mondo si imbarcano per la Vendée Globe, un autopilota ad alte prestazioni li mantiene sulla rotta. Nella classe IMOCA 60 i velisti solitari spesso fanno affidamento sui loro autopiloti per timonare, e nella Vendée Globe questi possono rappresentare il loro migliore amico o peggior nemico.

“E’ necessario che l’autopilota sia in grado di governare la barca in maniera affidabile in ogni condizione“, dice l’architetto navale Jesse Naimark-Rowse, ingegnere elettronico presso Osprey Technical, fornitore di alcuni partecipanti alla Vendée Globe, tra cui Hugo Boss di Alex Thomson. “Le barche da grand-prix sono dotate di GPS ad alta velocità, bussole, stazioni del vento e strumenti che rilevano sbandamento, beccheggio e rollio. Tutte queste informazioni vengono elaborate per permettere al pilota di timonare sull’onda e rispondere adeguatamente a qualsiasi altra cosa che influenzi il comportamento della barca”.

Ruyant Vendée Globe

Sul mercato sono reperibili molti autopiloti adatti ai navigatori dilettanti, ma sono B&G e NKE a dominare il mercato delle barche da regata con equipaggio ridotto. Componenti allo stato solido e algoritmi avanzati possono fare la differenza tra podio e vittoria.

Sistemi all’avanguardia, come il Processore HR di NKE, utilizzano sensori del vento con frequenze di aggiornamento rapidissime e sensori 3-D allo stato solido, in aggiunta ai sensori convenzionali come l’angolo di barra. “I nostri processori elaborano sbandamento, rollio e beccheggio a 25 hertz”, dice Bob Congdon, consulente tecnico di NKE presso Euromarine Trading, rivenditore in USA. “Il processore elabora le informazioni del sensore giroscopico ed esclude il movimento della barca dall’equazione vento“. Questo è fondamentale, afferma, perché il movimento della barca può influenzare fortemente la velocità del vento nei calcoli di un pilota automatico. Le barche grand-prix posizionano un sensore allo stato solido 3-D sullo scafo e un secondo sensore in testa d’albero, permettendo allo skipper di calcolare in tempo reale la torsione dell’albero […]

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Fonte: Sailing World