MONITOR VENTO APPARENTE

Nke Monitor vento apparente

Ottimizza la misurazione del vento ed aumenta l’affidabilità del sistema

Maggiori prestazione per il pilota …..con un vento depurato dai disturbi

Dal 2008 NKE lavora sulla misura del vento con la piattaforma tecnica del processore HR e del sensore 3D.
Uno degli obiettivi era quello di “depurare” il vento apparente: vale a dire di sottrarre da questa misurazione tutte le accelerazioni della barca che la disturbano.

Il presupposto  è quello di utilizzare un sensore vento reattivo. Il trasduttore anemo/direzione HR NKE  è stato aggiornato e migliorato. Sono state ridisegnate sia la coppetta anemometro, la più leggera del mercato, che la banderuola di direzione. Il sensore HR è  oggi dotato di un decodificatore digitale ad alta risoluzione per arrivare ad ottenere  una sensibilità ormai prossima al decimo grado.
Le misurazioni comparative di diverse squadre di Coppa America hanno evidenziato la qualità di questo sensore, che è stato adottato anche dai nuovi IMOCA.

L’algoritmo di smorzamento del vento che è stato sviluppato per il processore HR ha dimostrato la sua efficacia (*).
Permette di dimezzare il consumo del pilota e quindi migliorare le sue prestazioni.
Pilotando con un vento reale reattivo e depurato, la tenuta di rotta è più precisa ed i colpi della barra sono ridotti. La barca è meno frenata ed il consumo è ridotto.

Forte di questa esperienza, NKE  ha deciso di rendere ampiamente  accessibile questa tecnologia di smorzamento sviluppando il  Monitor del vento apparente che integra un sensore 3D e riporta sul bus dati Topline l’indicazione del vento “depurato” (**).

(*) Premio Alta Tecnologia 2015 per il processore e il pilota HR
(**) Regolazione disponibile con un sensore testa d’albero HR

Più robustezza … con una linea dati testa d’albero isolata dal resto dell’impianto

Avendo constatato che l’80% dei problemi elettronici proviene dal cavo di discesa e dal trasduttore testa d’albero, NKE ha progettato il Monitor del Vento che consente di :

  • Isolare l’installazione principale dell’albero in caso di corto circuito o sovratensione
  • In questi casi, permette di commutare manualmente o automaticamente ad un secondo o terzo testa d’albero
  • Passare in modalità bussola (senza perdere le prestazioni del pilota ) se l’impianto ha un solo sensore di testa d’albero a bordo.